Il tuo lavoro è ascoltare. Non rincorrere chi non viene.
Sei in seduta. Il telefono vibra. Non puoi rispondere — e non devi. Ma quel paziente nuovo che ha trovato il coraggio di chiamare non richiamerà. Il no-show delle 16 ti lascia un buco nell’agenda e nella giornata. E il paziente che ha interrotto il percorso? Nessuno lo ricontatta.
Brop gestisce ciò che sta intorno alla seduta. Tu resti presente dove conta.
Voice
Chi chiede aiuto lo fa una volta. Poi non richiama.
Il problema
Un paziente nuovo chiama. Magari ci ha messo settimane a decidere. Tu sei in seduta — giustamente. La chiamata va a vuoto. Quel paziente non lascerà un messaggio in segreteria. Non richiamerà domani. Cercherà qualcun altro.
Nel tuo lavoro, la prima chiamata non è una richiesta di informazioni. È un atto di coraggio.
La soluzione
Voice risponde con tono calmo, discreto e professionale — H24 e 7 giorni su 7. Raccoglie le informazioni essenziali, prenota un primo colloquio, risponde a domande su disponibilità e modalità (studio, online, frequenza). Non dà mai consigli clinici. Non supera mai i confini.
Il paziente trova una porta aperta. Sempre.
Il risultato
Nessun paziente perso per una chiamata senza risposta. Il primo contatto diventa il primo passo del percorso — non un muro.
Modules
Un no-show in psicoterapia non è un buco. È un segnale.
Il problema
Il paziente salta la seduta. Forse se ne è dimenticato. Forse sta evitando. In entrambi i casi, il percorso si interrompe. Lo slot è perso. E richiamare per chiedere “come mai non è venuto?” è un confine delicato che preferiresti non dover gestire al telefono.
Ogni seduta saltata è un’interruzione che pesa — sul paziente e su di te.
La soluzione
Modules invia promemoria discreti 48h e 2h prima della seduta — via WhatsApp o SMS. Il messaggio è neutro, rispettoso, privo di giudizio. Il paziente conferma con un tap. Se non conferma, lo slot viene liberato e puoi offrirlo a chi è in lista d’attesa.
Un promemoria delicato al momento giusto. Nient’altro.
Il risultato
Meno no-show. Più continuità terapeutica. Un’agenda che funziona senza costringerti a fare il segretario di te stesso.
Flow
Chi interrompe il percorso non è perso. È non ricontattato.
Il problema
Dopo 8 sedute, il paziente dice “mi prendo una pausa”. Poi sparisce. Tu rispetti la sua decisione — com’è giusto. Ma un messaggio gentile a distanza di un mese non sarebbe invadente. Sarebbe cura. Solo che non hai tempo di farlo per ognuno.
Il confine tra rispettare lo spazio e abbandonare il paziente è sottile. Ma non deve essere manuale.
La soluzione
Flow adatta i follow-up al percorso di ogni paziente: l’AI modula la cadenza dei richiami in base alla fase terapeutica, personalizza il tono della comunicazione e rispetta i tempi di chi ha sospeso. Un messaggio gentile dopo 30 giorni, un richiamo calibrato per chi è in pausa — sempre con le regole che definisci tu.
Non è pressione. È presenza.
Il risultato
Pazienti che riprendono il percorso. Relazione terapeutica che non si spezza per un silenzio. Meno abbandoni, più continuità.
FAQ
Hai domande? Le abbiamo già sentite.
Hai ulteriori dubbi? Scrivici. Rispondiamo sempre, velocemente e con chiarezza.
L'assistente vocale mantiene la riservatezza adeguata?
Assolutamente. Voice non registra informazioni cliniche, non chiede motivi della visita e non dà consigli. Si limita a gestire prenotazioni e informazioni logistiche — con il tono discreto che il contesto richiede.
Posso personalizzare il tono dei messaggi?
Sì. Ogni messaggio è personalizzabile: tono, contenuto, tempistiche. Definiamo insieme lo stile che rispecchia il tuo approccio professionale.
Funziona anche per le sedute online?
Sì. Voice può prenotare sedute in studio o online, e Modules invia promemoria con il link della videochiamata incluso.
Il follow-up automatico non rischia di essere invadente?
Le tempistiche e i messaggi li decidi tu. Puoi impostare un tono gentile e mai pressante, con la frequenza che ritieni appropriata per il tuo approccio terapeutico.
Quanto ci vuole per partire?
3-5 giorni lavorativi. Analisi, configurazione, test e go-live — ci occupiamo di tutto noi, con particolare attenzione alla sensibilità del contesto.