Webhook
Un messaggio automatico che un sistema manda a un altro quando succede qualcosa. Così i processi partono senza copiare dati a mano.
Anche: webhooks, hook HTTP, callback HTTP, notifica webhook
Definizione
Un webhook è un meccanismo di integrazione con cui un’applicazione avvisa un’altra quasi in tempo reale quando si verifica un evento: nuovo contatto, pagamento confermato, appuntamento aggiornato. In pratica il sistema mittente invia una richiesta HTTP (di solito POST) a un URL configurato dal destinatario, con un payload che descrive cosa è successo. A differenza di un’API interrogata a intervalli (polling), il webhook è push: l’informazione arriva quando serve, senza dover chiedere continuamente. Nelle PMI italiane i webhook collegano CRM, gestionali, centralini e strumenti di automazione, così un evento in un sistema può avviare un workflow in un altro senza ridigitare i dati. Vanno gestiti con cura: autenticazione dell’endpoint, ritentativi se la chiamata fallisce, e documentazione chiara degli eventi supportati.
Esempi
In una software house che integra il centralino del cliente con il CRM, un webhook segnala «chiamata terminata» e apre o aggiorna la scheda contatto. Senza quel push, lo stato resta fermo finché qualcuno non esporta un CSV a fine giornata.
In un e-commerce B2B, al pagamento confermato parte un webhook verso il gestionale ordini: crea la pratica, aggiorna magazzino e avvia il workflow di evasione. Se l’URL non risponde, l’ordine resta solo nel checkout e il magazzino non sa cosa spedire.