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Automazione

AI generativa

Sistemi che producono testo, immagini o codice a partire da un prompt. Non è sinonimo di tutta l'AI: è la famiglia generativa.

Anche: intelligenza artificiale generativa, IA generativa, GenAI, generative AI, modelli generativi

Definizione

L’AI generativa (spesso GenAI) è la famiglia di sistemi di intelligenza artificiale che, a partire da un input in linguaggio naturale o multimodale (il prompt), producono contenuti nuovi: testo, immagini, audio, codice o sintesi di documenti. Non coincide con «l’AI» in senso lato: molte applicazioni utili alle imprese (classificazione, previsione, matching, regole su dati strutturati) non generano contenuti aperti, ma classificano o decidono entro schemi fissi. La GenAI eccelle nel redigere bozze, riassumere, rispondere su un corpus e proporre varianti; resta legata a qualità del prompt, controlli umani e limiti su accuratezza, privacy e allucinazioni. Nelle PMI italiane il termine disambigua copy dove «AI» da sola è troppo vaga: un chatbot FAQ, un classificatore di ticket e un modello che scrive email non sono la stessa cosa. Un agente AI può usare modelli generativi, ma l’agente è il comportamento orientato all’azione; la GenAI è la capacità di produrre contenuto.

Esempi

In un’agenzia di comunicazione, l’AI generativa serve a bozze di post, subject line e varianti di landing da revisionare; non sostituisce da sola la strategia né il workflow di approvazione verso il cliente.

In uno studio commerciale B2B, un modello generativo riassume la chiamata con un lead e propone il follow-up in bozza; la qualifica e la decisione di chi richiamare restano regole di processo e giudizio umano, non un output cieco del modello.

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